La giustizia bendata

scritto da Damon Carnaby
Scritto Ieri • Pubblicato 4 ore fa • Revisionato 2 ore fa
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Autore del testo Damon Carnaby

Testo: La giustizia bendata
di Damon Carnaby

Ho rinunciato a tutto
per far trionfare
sempre la giustizia.
Niente affetti.
Ho solo imparato
a viverla,
a farla mia.
Ho decifrato
la frase:
«La legge è uguale per tutti»
in ogni sua variazione,
in ogni sua sentenza.
E l'ho resa immutabile.
Senza interpretazioni.
Leggo atti,
verbali,
deposizioni.
Io domino
il tribunale.
Ogni difesa
viene smontata
dinanzi alle mie requisitorie.
I colpevoli
crollano
come corpi
senza scheletro.
Tuttavia,
tutto ha un prezzo.

Sono in aula.
Guardo l'imputato.
Poi, d'improvviso,
osservo le mie mani.
Un leggero tremolio.
Deglutisco troppo.
Sudo.
Non sento più gli odori.
Non servirà
respirare profondamente.
È arrivato il momento.
Pensavo di avere
più tempo.
Ogni volta
è sempre meno.
Ma il mio intelletto
vacilla.
So bene
cosa richiede.
Il tributo.
La giustizia,
per oggi,
è sospesa.
Non era mai accaduto.
Tuttavia,
tornerà presto.
Devo solo uscire
questa notte.
Qualcuno ci sarà.
Non avrà importanza chi.
Se tutti sapessero
mi accuserebbero
di essere il male.
Forse è vero.
Ma io
sono necessario.
Gli altri no.
Non sono
come loro,
che uccidono
per vendetta,
rabbia,
soldi.
Tutti futili motivi.
Io lo faccio
per la giustizia.
Per la loro condanna.
Per essere colui
che domina l'aula.
Non trovo nessun
piacere quando uccido.
Gli occhi della giustizia
mi guidano.
Troverò
un martire.
Forse una vittima.
Ma è lecito:
una vita
per salvarne
molte di più.
L'equazione dell'ordine
è dalla mia parte.
La giustizia
trionferà ancora.

La giustizia bendata testo di Damon Carnaby
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